Dalla bottiglia al cartone, il vino si veste di novità: il rilancio del bag-in-box

Sono apprezzati per la loro praticità, convenienza, basso impatto ambientale e resistenza. Si vendono da decenni, ma solo negli ultimi anni hanno iniziato a diffondersi in maniera rilevante, anche in Italia. Si tratta dei Bag-in-Box (BiB), o dei Bag-in-Tube (BiT) nella loro evoluzione più moderna ed elegante, contenitori innovativi che vengono utilizzati anche per il vino in alternativa alla bottiglia o alla damigiana. Destinati a sostituire completamente il vino sfuso che si acquista ancora oggi in cantina, i BiB (letteralmente sacca nella scatola) sono composti da un sacchetto di plastica dentro una scatola di cartone con tappo a dispenser. Si trovano in diversi formati, i più comuni sono quelli da 3 e da 5 litri.

Il BiT, che ha le stesse caratteristiche del BiB, è composto da un tubo di cartone che contiene una sacca a doppio strato chiuso con un coperchio. Il vantaggio di entrambe le soluzioni è che, una volta aperta la confezione, il vino resta protetto da eventuali ossidazioni offrendo a chi lo acquista la garanzia di qualità e di una durata maggiore, fino a sei settimane dopo l’apertura. Grazie al pratico rubinetto, il vino si può spillare in qualsiasi momento e quantità, anche un solo bicchiere per volta. Ciò consente anche ai bevitori occasionali di bere vino senza l’obbligo di consumare l’intera bottiglia. I BiB sono particolarmente apprezzati anche dagli acquirenti all’ingrosso che ne riconoscono la possibilità di risparmiare sui costi di stoccaggio e di trasporto.

Il vino nei BiB è particolarmente diffuso nei Paesi del Nord Europa, come la Scandinavia, e in Gran Bretagna che possono essere considerati pionieri nell’utilizzo di questo sistema. I consumatori tedeschi o italiani invece hanno sempre mostrato qualche resistenza per via della cattiva reputazione del vino venduto in cartone, generalmente di bassa qualità. Oggi la situazione sta cambiando e anche questi Paesi cominciano ad apprezzare gli innumerevoli vantaggi che il confezionamento del vino in BiB può offrire. Negli Stati Uniti ormai quasi un litro di vino su cinque è venduto nel Bag in Box che sta acquistando una fetta sempre più ampia di consumatori di vino. A spiegare il fenomeno sono anche i cambiamenti negli stili di consumo: sempre più giovani si stanno avvicinando al mondo del vino, soprattutto per accompagnare occasioni speciali ed importanti. La possibilità di poter bere vino in qualsiasi quantità e momento senza sprechi rappresenta un grande vantaggio.

I primi container per il trasporto, quando furono introdotti, incontrarono parecchie resistenze e oggi hanno rivoluzionato il commercio internazionale rendendolo molto più economico, efficiente e sicuro. E’ giunto il momento di riconsiderare il vino scatola.